Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta aggiornati

Storia della poesia su Punto a Capo: Giovanni Bianchessi, il resoconto del festival poetico "Spazi di-versi" agli Stalloni di Crema (anno VII, n. 4, aprile 1983, p. 3) [aggiornato]

Immagine
Giovanni Bianchessi, figura storica della politica e della cultura di fine Novecento in città, traccia questo resoconto di una delle iniziative più importanti del Comitato per l'Utilizzo dell'Area Stalloni, nato al tempo e rievocato di recente in questa interessante intervista a Beppe Bettenzoli . La cosa può essere inquadrata, certo, anche da un altro punto di vista, come dimostra questo articolo di Pietro Martini . A testimonianza del persistere strutturale di divergenze politiche e interpretative sulla storia recente e non della nostra città. Ma il lettore curioso può vedere, oggi con un minimo gusto passatistico, questo notevole filmato con spezzoni d'epoca . Ripubblichiamo qui, in ogni caso, il testo di Bianchessi as is , al netto degli errori di trascrizione di alcuni nomi, sottolineando la lucidità e l'attualità del suo intervento almeno sotto due punti di vista: 1) la constatazione di un frequente isolamento del poeta locale, della sua collocazione prevalenteme...

Imago Fabulae: dopo Urgnano, multievento di HeghL Edizioni a Brignano Gera d'Adda (12.09-27.09) (aggiornato)

Immagine
  Nuova esperienza performativa ed espositiva di HeghL Edizioni, di cui è magna pars Francesco Trabattoni, a noi noto soprattutto come illustratore de La Parola Dispersa , nella quale compariranno a un certo punto ( your guess ... 🤔) anche soggetti "frequenti" in questo blog.  Da non perdere, tra l'altro, la presenza di Adelio Fusé , poeta e critico di primo rango. Per un programma più completo, semplicemente recatevi in loco. Situazionismo (!?)...

L'ossigeno poetico di Anna Martinenghi

Immagine
  O 2 .Ossigeno  (Giovane Holden Edizioni, Viareggio 2022) è un volume poetico della scrittrice di Soncino Anna Martinenghi, spesso presente anche nella nostra città. Il libro, prefato da Carlo Turati, è introdotto poi dalla stessa Martinenghi con chiari riferimenti all'allora appena prossima uscita dall'emergenza pandemica, e riflette l'esperienza della crisi di ossigeno, figurata e purtroppo come sappiamo anche luttuosamente reale, che molti hanno vissuto e che non ha risparmiato la poesia. Presentato dall'autrice  nella sua introduzione autografa come scelta "fra tutte le parole scritte in questi mesi fragili" di "quelle che contengono tracce di speranza" (p. 12), l'opera non ha però nulla di diaristico o di episodico, costruendosi attorno ad alcune percepibili scelte formali che ne fanno, compattamente, un libro. Delle 45 composizioni, infatti, ben più della metà ha un'impalcatura fatta di precise strutture iterative, per lo più anafore, ...

Paolo Zignani, Profugo di Babele (poemetto ebraico abusivo), 1992, inedito [aggiornato]

Immagine
Matrice di tante altre possibili scritture, questo poemetto ebraico abusivo è un corpo a corpo inedito (e datato: 1992) che esce dalla penna poligrafica di Paolo Zignani. Se lo avevamo incontrato in altra sede intento, più giovane e in chiave pubblica, a inflessioni modernistiche e montaliane, qui lo troviamo in uno spazio animato da una diegesi dylaniana (voglio dire Bob Dylan, certo in una mediazione a monte alla Dylan Thomas, Allen Ginsberg etc.) e un incedere alternativo tra il critico-satirico, l’onirico e il lirico, in ampia consonanza di modi con quel Leopardi tardo che è una delle sue passioni. Frutto provvisorio e irripetibile, precaria sintesi nell'equilibrio di un momento specifico di vita e relazione, il poemetto rende meglio letto per profili: a) lirico: b) oppure satirico: c) onirico, segnato dal tema ricorrente di una donna Lilith e compagna che è il vero motore del testo: Nell’insieme un testo tenero e inquietante, forse eccessivo, probabilmente non risolto e per...

Sidereus Nuncius: Carlo Alberto Sacchi a Carlo Fayer, 1985 [aggiornato]

Immagine
Non troverete facilmente su "Crema Produce" (n. 4, sett./dic. 1985) questo testo. Più facilmente lo troverete su Orme . Comincia così:      Pensa che bello, Carlo:               tu ed io               danzanti marionette              bastarde e senza fili               che usciamo finalmente da ogni Credo               ed andiamo a noverar le stelle               - come amo le immagini dantesche, sempre fiorite               lustranti et belle! -      e, seri seri, sgozziamo Pelizza Stalin Dzugasvilij,      figlio, forse di Giuseppe, falegname da Volpedo. L'illuminista pentito Carlo Alberto Sacchi ha prodotto con questa canzone odeporica il poemetto più affascinante...

Briciole dalla mostra "Tavole disperse" [aggiornato]

Immagine
Ottimo traino grazie al successo della mostra dell' expanded artwork di Francesco Trabattoni per l'ormai prossima uscita de La parola dispersa - poesia in raccolta . Esponendo oli e altre pitture, giustapposte alle illustrazioni, l'artista ha focalizzato il momento della selezione ed elaborazione, all'interno del proprio universo semiotico, dei pattern formali e coloristici, spaziali e iconici, che si sono trasformati nelle illustrazioni per il libro. Si sono inoltre potute ammirare anche illustrazioni non raccolte nel volume. La mostra ha poi esposto anche una serie di volumi d'arte di Trabattoni e una piccola sezione dedicata alle antologie e ai concept a più voci dalla scena poetica cremasca dai tardi anni Settanta ad oggi, con messa a disposizione del pubblico di altrimenti rari volumi. Di seguito gallery di immagini dalla sede di Pro Loco Crema , essenziale patron dell'iniziativa a cui vanno i nostri ringraziamenti. Rendiamo disponibili anche ...

Un volume postumo di Giovanni Catelli [aggiornato]

Immagine
Rilanciamo da un sito di informazioni locale ( https://crema-news.it/cultura/crema-catelli-postumo ) la notizia che del compianto Giovanni Catelli è in uscita un volume postumo, e che il 4 aprile, alle 15, si terrà un ricordo dello scrittore presso l'oratorio di Ombriano. Il volume di Catelli si intitola Silenzio a Montevideo , disponibile presso l' editore Avagliano di Roma (link a pagina Facebook). Secondo quanto apprendiamo, la prosa "immaginifica" di Catelli deve in quest'opera molto alla sua poesia.  Buona lettura a interessate/i nel ricordo di un valente scrittore e commentatore del mondo attorno a noi. AGGIORNAMENTO 10.04.2026 : online la cronaca , di grande interesse, della presentazione postuma del volume sopra annunciata.

Fuori sacco: concettuale, improvvisato o art brut? (via Pietro Donati, Saletti di Santa Maria della Croce, cascina dismessa, piano terra verso strada) [aggiornato]

Immagine
" Narrative form ": forma narrativa, descrive una storia in cui un numero di attanti agiscono vicendevolmente portando alcuni di loro a conseguire, chi più chi meno, i propri fini. Certamente il graffito non appartiene alla convenzionale forma della poesia, se è vero che la dimensione della parola ne fuoriesce rapidamente in quella della torsione della forma stessa della scrittura che ne asseconda le ambizioni espressive e calligrafiche, con modalità che vanno dal tagging al wildstyle . [ Aggiornamento : ci fanno notare che potremmo riflettere, ed è vero, sull'aspetto calligrammatico della composizione letteraria, praticato alle nostre latitudini, con intenti ed esiti diversi, da Angelo Gasparini o da Gian Paolo Guerini.] Non è meno vero che alcune dimensione ricondotte alla famiglia del graffitismo ( stickers , throwies ) deenfatizzano l'aspetto creativo riducendo il messaggio alla sua astrazione concettuale e cartesiana in un caso, trasformandolo in occupazione del...

"La parola dispersa - Poesia in raccolta": una novità a molte mani di poesia contemporanea dalla scena cremasca! [aggiornato]

Immagine
Sul sito di Gagio Edizioni è disponibile per la prenotazione la silloge poetica La parola dispersa - Poesia in raccolta . Opera collettiva curata da Alberto Mori e Franco Gallo, raccoglie inediti dei seguenti autori, tutti protagonisti, di tempo in tempo, della scena locale:  Simone Bandirali, Dario Benzi, Gianluca Bissolati, Anna Borghi, Renata Boselli, Diego Cappelli, Lina Francesca Casalini Maestri, Ivan Ceruti, Gianfranco Geroldi, Luciana Giovanna Groppelli, Valeria Groppelli, Matteo Gubellini, Gian Paolo Guerini, Clelia Letterini, Chiara Locatelli, Tiziano Ogliari, Graziella Vailati, Ed Warner, Paolo Zignani, Maria Carmen Zoppi. I testi, introdotti e montati da Alberto Mori in sezioni costruite seguendone le intime attinenze, accompagnati da una postfazione di Franco Gallo, serviti dalle illustrazioni evocative di Francesco Trabattoni, delineano la traiettoria di una nuova resistenza poetica che ha attraversato, lasciato e fecondato la scena locale. Raccomandiamo a tutti...

I numeri ignoti di "Correnti": n. 11, aprile 2000 [aggiornato].

Immagine
Come detto nel primo post di questa serie, le difficoltà di riproduzione dei vecchi numeri di "Correnti" sono cospicue. In particolare, è attualmente impossibile stampare in forma unitaria la prima pagina, per il suo formato incompatibile con le specifiche della stampante collegata al lettore di microfilm. A parziale compensazione presentiamo lo "smontato" della prima pagina, che comprende: la presentazione dello spettacolo Il Conte di Kevenhüller , da Giorgio Caproni, del quale abbiamo parlato per la sua specifica importanza anche in altra sede (ndr la rivista riporta l'epesegesi di Kevenhuller , senza dieresi); un testo di Ivan Ceruti , personaggio cardinale del Laboratorio teatrale "Il Trovante", che inscenò appunto quello spettacolo al teatro di Romanengo; > > un testo di Tiziano Ogliari , "Caro Caproni," che accostato a quello di Ceruti rivela una convergenza significativa sul tema della lettura nullistica della poesia, come ci p...

"Correnti", la rivista e le pubblicazioni (aggiornato)

Immagine
In prossimità dell'annunciata chiusura dello spazio web (ancora attivo) della pionieristica rivista poetica locale, purtroppo datata a partire dal 01.02.2026 dal sito che ancora la ospita , ci sembra cosa buona mettere a disposizione del pubblico per ogni evenienza i nove numeri ivi salvati, in un unico archivio compresso (singoli file in formato pdf). Auspichiamo la ripresa in altro contesto della disponibilità web, il mantenimento (in questa sede impossibile) dell'attuale struttura di ricerca oggi alla portata dei visitatori del sito e il completamento con i pochi altri numeri usciti dopo il n. 9 sempre in appendice a "Punto a Capo". AGGIORNAMENTO: apprendiamo dalla cortese segnalazione di Alberto Mori che il dominio di "Correnti" verrà reindirizzato e rinnovato a breve. Segnaleremo, quando ciò sarà fatto, la nuova reperibilità online. Per informazioni complete su "Correnti" cfr. il primo saggio sulla poesia cremasca contemporanea in "Insul...

Chiara Locatelli, ossimori bipedi (ExCogita, Milano 2021) [aggiornato]

Immagine
Chiara Locatelli ha firmato nel 2021 questo prezioso volume di scritture poetiche angolose, ironiche, riflessive e struggenti, frutto di un confronto con sé stessa e la propria ancor giovane storia che il prefatore Federico Francucci delinea con finezza e partecipazione. Il testo raccoglie composizioni stratificate negli anni, almeno dal 2016 in poi, distribuite in tre sezioni: Errore guida , Emisfero ambidestro e Spalle acerbe . Unitamente a un proemio, si tratta in tutto di ventinove brani, esito di un'operazione costruttiva intenzionale, forte della consapevolezza dello strumento linguistico che l'autrice possiede per i suoi studi. Concordiamo con il prefatore sulla centralità poetica ed estetica del seguente: midollare tristezza poetica i medici hanno già aperto e richiuso pare si tratti di una rara forma di tristezza midollare inoperabile ai loro bisturi che troppo tagliano in superficie così non ti ingannino i miei occhi palcoscenici per fantasmi amami come si a...

Paolo Zignani, Il sentiero senza fine [aggiornato]

Immagine
Il raro volume di P. Zignani, apprezzato pubblicista per diverse testate locali e non, e saggista (ricordiamo la sua firma congiunta con F. Gallo a Nietzsche e Schumann. Musica, scrittura, forma e creazione , IISF Press, Napoli, 2021), uscì nel 1986 per Edizioni del Campus di Lodi. Episodio fino ad ora non più ripetutosi di scrittura poetica, vede l'allora giovane autore provarsi ora nella forma brevissima quasimodea, ora nel versicolo ungarettiano, ora in scritture più distese di una poesia dall'incedere colto e articolato ispirato a una tradizione alta tra sec. XIX e primo sec. XX. La voce più personale, secondo noi, si trova in alcuni componimenti più orientati a una scrittura modernistica, dei quali ci piace ricordare XXXIV: M'ammargino, e la mia scialbatura si dissipa, vana figura dell'anima che non sa sembrare. Ma tu nel tuo dolceguardare non riconosci di me che quest'impronta fasulla, disegnata da un'onda di tempo, dove voce o destino non sono ...

Poeti al di là del libro: V. Groppelli, A. Martinenghi. L.G. Groppelli, G. Geroldi, B. Cottone, R. Paletta [aggiornato]

A completamento del prossimo articolo su "Insula Fulcheria" (LV, 2025)  Poesia e pratica poetica a Crema in età contemporanea: addendum VII (anzi persino in anticipo), pubblichiamo una sua parte originaria che si è dovuta omettere nella composizione finale per motivi di spazio, dedicata a poeti al di là del libro : autrici e autori che tramite Internet, circolazione privata, stampe proprie e strumenti social (oltre a libri veri e propri) comunicano la propria espressione poetica in modo diretto e continuo nel tempo. Li ringraziamo qui per la passione, la determinazione e la voglia di sollecitarci. Aggiornamento : rispetto a quanto descritto nel testo sopra linkato, è giusto segnalare la pubblicazione da parte di B. Cottone di La chiave del silenzio , Carello Edizioni, Catanzaro 2025; cfr. anche qui per alcune considerazioni dell'autore.