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Cronache da Urgnano, Imago Fabulae

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Come da precedente post l' happening creativo-espressivo presso la Rocca Albani di Urgnano si è regolarmente svolto il 9 e 10 maggio uu.ss., con una quadruplice articolazione. Oltre ai tre spazi previsti nelle sale del primo piano, dove si sono tenute la session di brainstorming creativo sulla narrabilità e narrazione della Rocca (sala delle Grottesche e/o del The), una serie di installazioni con figurante sognante (sala Rossa) e, nell'ultima sala detta dei Satiri, un cooperative contest di installazioni on the spot la mattina del 9 e una free form session musicale nel pomeriggio del 10, il diabolico dispositivo previsto da HeghL Editions e da Francesco Trabattoni ha introdotto fin dal principio un quarto spazio virtuale e reale. Infatti secondo le disposizioni del Master of Ceremonies i partecipanti al brainstorming creativo, rinserrati a doppia mandata nella sala delle Grottesche, venivano (in realtà a loro saputa ) trasmessi in audio nelle altre sale con udibilità ...

(parte del) Team de "La parola dispersa" in trasferta: Urgnano, 09-10 maggio 2026

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Auspice il gruppo HeghL Editions di Francesco Trabattoni et alii , l'illustratore de La parola dispersa , con manleva di Comune di Urgnano, Gruppo Incanto Bergamo e Associazione Promo Urgnano si getta nell'avventura di Imago fabulae alla Rocca Albani di Urgnano. Trascinerà con sé Alberto Mori, Chiara Locatelli e Franco Gallo.  Un esperimento di psicogeografia, una ricreazione poetico-narrativa del luogo, o alla Rimbaud l'histoire d'une folie ? Chissà...? provate a partecipare: Urgnano, Rocca Albani, 09.05.26 e 10.05.26 9-13, 15-19. We've got thrills and shocks ...! Supersonic fighting cocks portateli voi... (grazie a Greg Lake ).

Chiara Locatelli, ossimori bipedi (ExCogita, Milano 2021) [aggiornato]

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Chiara Locatelli ha firmato nel 2021 questo prezioso volume di scritture poetiche angolose, ironiche, riflessive e struggenti, frutto di un confronto con sé stessa e la propria ancor giovane storia che il prefatore Federico Francucci delinea con finezza e partecipazione. Il testo raccoglie composizioni stratificate negli anni, almeno dal 2016 in poi, distribuite in tre sezioni: Errore guida , Emisfero ambidestro e Spalle acerbe . Unitamente a un proemio, si tratta in tutto di ventinove brani, esito di un'operazione costruttiva intenzionale, forte della consapevolezza dello strumento linguistico che l'autrice possiede per i suoi studi. Concordiamo con il prefatore sulla centralità poetica ed estetica del seguente: midollare tristezza poetica i medici hanno già aperto e richiuso pare si tratti di una rara forma di tristezza midollare inoperabile ai loro bisturi che troppo tagliano in superficie così non ti ingannino i miei occhi palcoscenici per fantasmi amami come si a...