Perché un blog di poesia cremasca?

Abbiamo creato questo blog per documentare una storia ormai pluridecennale e una pratica corrente di scrittura poetica che hanno coinvolto decine di autrici e autori a Crema e dintorni fin dagli anni Cinquanta.

Una forma di poesia indie, lo-fi, come si dice (se vogliamo un paragone con la musica). E dunque cerchiamo in queste scritture un orizzonte pre- o paraletterario, un esito estetico e qualitativo legato a storie personali e a orizzonti di ascolto precisi. E, in conclusione, un rapporto vitale con la scrittura come bisogno. E ciò non significa, come testimonieranno alcuni post, che taluni dei protagonisti di queste scritture non siano anche soggetti distinti nel panorama di quella che, per pura convenzione, possiamo continuare a chiamare letteratura.

Di questa storia e di questa pratica raccontiamo solo la parte che impiega la lingua italiana. Del fertile campo del dialetto locale (anzi delle varie flessioni dello stesso nei paesi prossimi a Crema) raccontano altri, in altri spazi (Graziella Vailati, Lina Francesca Casalini Maestri in primis).

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