Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Lina Francesca Casalini Maestri

La Parola Dispersa, cronache dalla presentazione a Poesia A Strappo, 06.09.2026, h. 10:00-11:00 (e una sorpresa).

Immagine
Nella sempre stimolante cornice di Poesia A Strappo , si è tenuta domenica 6 settembre, tra le 10:00 e le 11.00, una nuova presentazione del volume collettaneo La Parola Dispersa , pubblicato da Gagio Edizioni. Alberto Mori ha introdotto riassumendo il disegno del lavoro, con un ringraziamento all'editore e ai soggetti istituzionali cittadini che ne hanno favorito presentazione e diffusione (gradita e puntuale la presenza dell'assessore alla cultura di Crema Giorgio Cardile, che con parole non di circostanza ha sottolineato il tema della cura della parola e del suo valore semantico e comunicativo come proprio non solo della poesia, ma della convivenza civile come tale). Franco Gallo ha ripreso il tema della natura creativa e modellizzante della poesia, quale costruzione di nuovi pattern interpretativi del reale, e ha rilanciato l'interrogativo sulla possibilità del volume di essere punto di partenza di una ricostituzione della scena poetica su scala provinciale. Tra i poet...

Una terza Via Crucis poetica dalla scena locale: Pier Giorgio Sangiovanni, Golgotha (da Se io fossi un uomo. Poesie dal 1963 al 1973, Editrice L'Aquilone, Mantova 1974)

Immagine
Se io fossi un uomo. Poesie dal 1963 al 1973 è, per quanto abbiamo potuto ricostruire, il primo compiuto libro poetico di Pier Giorgio Sangiovanni, autore seminale della storia letteraria locale del quale abbiamo trattato ampiamente nel primo saggio della serie su "Insula Fulcheria" (cfr. pp. 107-109). Questa Golgotha (S e io fossi un uomo , pp. 11-12), che compare anche su orme (pp. 138-139), è un testo diverso tanto da quello intriso di umanesimo pessimistico di Sacchi quanto da quello nato dalla problematizzazione della fede in Casalini Maestri . Da orme  (e solo in quella sede) si apprende che la composizione data al 1970. Documenta un cattolicesimo critico, battagliero, tipico della ricerca della concretizzazione delle speranze conciliari e allineato alla forte tendenza alla militanza e all'intervento nel sociale propri del Sangiovanni di quegli anni. Basterà una piccola anastatica di seguito, mentre il testo complessivo si trova poi qui.

Lina Francesca Casalini Maestri, una libertà nuova. via crucis (stampa privata, 2007)

Immagine
  Lo scritto di Lina Francesca Casalini Maestri una libertà nuova. via crucis , a circolazione privata, riprende la traccia di un’occasione di riflessione spirituale e di comunanza nella fede: la Domenica delle Palme del 2007 il testo di Casalini Maestri, letto dalla stessa e dal compianto Francesco Maestri, e presentato da Don Pierluigi Ferrari, venne letto pubblicamente nella Sala Rossa del Palazzo Vescovile di Crema. L’esercizio sulla Via Crucis, che abbiamo visto anche in un illuminista problematico come C.A. Sacchi , qui si articola non solo nelle 14 stazioni, ma anche in pochi ulteriori e successivi passaggi dedicati alla notte dopo la Deposizione e all’alba del giorno dopo, fino alle parole in prima persona di un Gesù che “lievitava la terra” e vigorosamente dice di sé “risorgo”. Il volume, annunciato in copertina come prosa, in realtà procede come tale solo nella descrizione delle quattordici stazioni, ciascuna però aperta da pochi versi introduttivi. Nello spirito antologi...

Poesia come offerta: Elio Chizzoli, Gian Paolo Guerini, Lina Francesca Casalini Maestri.

Immagine
Nel corso delle nostre ricerche sulla poesia locale abbiamo spesso annotato la dimensione raccolta di uno specifico pubblico elettivo intorno a un'autrice o autore (per esempio Malagutti a Montodine, Schiavini a Crema, Pavesi a Pandino etc.; cfr.  addendum  V per Malagutti e Schiavini e  addendum  VII per Pavesi). Il superamento dell'anonimato nel rapporto tra autore e pubblico rappresenta infatti uno degli elementi più interessanti della pratica locale della poesia, nel momento in cui si concretizza in effetti un'idea della poesia come dono , nelle forme del libro, del foglio sciolto, della stampa strettamente privata. Tra gli autori che si muovono in questa dimensione ne presentiamo qui tre, già a vario titolo menzionati nelle nostre incursioni via blog nella città poetica e nei suoi addentellati. Elio Chizzoli , nume tutelare della poesia cremasca, non solo ha realizzato le sue opere fuori da ogni circuito commerciale, donandole sia come estemporanee scritture ...