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Visualizzazione dei post con l'etichetta Anna Borghi

Storia della poesia su "Punto a Capo": una Poesia di Anna (anno VII, n. 4, aprile 1983, p. 7)

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Nel numero di aprile 1983, che come vedremo in un prossimo post sarà per la poesia momento storico per un altro memorabile servizio, compariva questo talloncino poetico di Anna (Borghi, diremmo, ma è solo un'attribuzione ipotetica). Buona lettura!

Storia della poesia su "Punto a Capo": salaci commenti di attualità politica (anno VII, n. 2, febb. 1983, p. 4)

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Con questo post presentiamo un altro episodio di quella modalità satirica e critica, molto diretta e comica, che è politica come poesia in un senso diverso dal linguaggio libero e non ipotecato di Elio Chizzoli, dall'apostrofe umanistica di Angelo Noce, dalla scrittura a corpo a corpo con modelli anche identitariamente letterari come in Raffaele Angelino, dalla parola personale e di genere di Anna Borghi. A distanza di anni, i fatti restano comici e comicamente ben trattati dalla penna dell'autore (o autori). Ci piacerebbe individuare la raccolta Succo di frutta , dalla quale Antonio & C. dichiarano di aver tratto questi versi (o almeno lo lasciano intendere). Per alcuni elementi di contestualizzazione: l'inizio della presenza di forze di interposizione in Libano data dal 19 agosto 1982, e da allora ne fa parte un contingente italiano. La Fiat Uno venne presentata il 19 gennaio 1983, dopo circa quattro anni di preproduzione. Il satellite Kosmos al quale si fa riferiment...

Storia della poesia su "Punto a Capo": la giornata delle donne, 1982 (anno VI, n. 3, p. 4, marzo 1982)

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Su un post di gennaio dedicato ad Anna Borghi individuammo congetturalmente, come poi confermatoci dall'autrice, la sua titolarità di firma per questa poesia Senza titolo che riproponiamo ora nell'impaginato originale con un intervento del Movimento delle Donne che vicendevolmente si impreziosisce con il sontuoso dettato dei versi di Borghi, dominati dalla poeticissima idea della "gabbia" che "mette le ali" con il soggetto, sessuato, che sta invece contenendo e limitando, in analogia alla necessità invocata per la donna di essere sé stessa, di "realizzare il proprio esistenziale", lavorando politicamente, come si sarebbe detto, il proprio personale. Quindi "voliamo insieme" con la nostra gabbia, in alto fin "dove le sbarre / si dissolvano". E teniamo alta la guardia con chi assimila l'opera di civiltà del riconoscimento della specificità e soggettività della donna nel nostro mondo con la garanzia (del tutto ipotetica) del...

Storia della poesia su "Punto a Capo": due spazi sui numeri di settembre-ottobre e novembre-dicembre 1980 (anno IV, nn. 8 e 9-10)

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I protagonisti di questi due spazi rimangono non identificati, perché presentati solo con un semplice nome: Cesy e Sergio , nell'ordine, propongono echi di ricerca interiore dai fondamenti psichedelici e di filosofia nomadica di quegli anni (cinque centesimi di premio al lettore che trova in Cesy i Pink Floyd e in Sergio Deleuze e Guattari). Cominciamo da Cesy : Questo invece, sul numero di novembre-dicembre, il contributo di Sergio : Il pastiche tra riferimenti colti, influssi della cultura pop, bisogni irripetibili di una dimensione generazionale, ambizioni formali produceva questi autentici hapax legomena : condizioni della poesia e forme pubbliche di vivere il nostro rapporto con quest'ultima, se non ancora poesia come pratica e moralità del linguaggio. Ma lunga vita agli audaci della parola. PS ovviamente se qualche lettore riuscisse via via a identificare qualcuno di questi autori... nel frattempo confermiamo (ce lo ha assicurato l'autrice) che una poesia che ascriv...

Anna Borghi a Crema. Fiera!

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  Poeta, danzaterapeuta, performer , orgogliosa sostenitrice di un'idea di poesia "imperfetta" e foriera di libertà, Anna Borghi è stata ieri sera 20.02.2026 a Crema all'ARCI di San Bernardino, presentata da Laura De Poli per discutere e far conoscere la sua attività e il suo ultimo libro Fiera , Catartica Edizioni, Sassari 2024. Rimandando a un puntuale servizio della stampa locale per la cronaca, segnaliamo che Borghi è tra le autrici che partecipano al progetto "La parola dispersa - Poesia in raccolta" , in fase di finalizzazione, e che è una delle voci storiche della poesia cremasca, testimone di un bisogno di libertà della donna tanto autentico quanto sempre attuale: elemento ben colto da qualche commentatore . Se vogliamo leggere alcuni versi di Borghi e comprenderne la relazione con la centralità del tema della libertà della donna e della sua espressione nell'amore, possiamo rifarci a una sentita recensione online . A Anna Borghi dedichiamo da pa...