Post

Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Storia della poesia su "Punto a Capo": Raffaele Angelino e lo "schiumoso Lambro" (anno VI, n. 1, gennaio 1982)

Immagine
Tristemente celebre, ormai, più che per gli un tempo pregiati e suoi omofonici gàmber , per il disastro ambientale della Lombarda Petroli (23.02.2010), il più noto tra i fiumi milanesi fa capolino su "Punto A capo" in una poesia di Raffaele Angelino, autopresentata, ahinoi ancora attuale nella sua polemica politica e morale soprattutto quando si sta per varare una norma identitaria sulla caccia e sulla gestione della fauna selvatica che va nella direzione meno auspicabile possibile: a dimostrazione che le esigenze di alcuni anni or sono, proprie dei Fridays for Future , di pensare una diversa organizzazione sociale in vista della lotta contro il degrado ambientale rimangono per gran parte dell'orizzonte politico estranee, e le signature law s dei trend internazionali dominanti vogliono la natura come risorsa, come monetizzabilità e come business (e quindi vedremo la possibilità del fine di lucro nella gestione faunistico-venatoria). Angelino si limita, in altro contes...

Biblioteca Civica di Crema. 08.07.2026, h. 16:30: presentazione di R. Paletta, L'ala del pensiero, Giovane Holden Edizioni, Viareggio 2026

Immagine
Abbiamo già parlato del prestigioso titolo che Rosina Paletta ha da poco pubblicato.  Siamo lieti oggi di annunciare che il giorno 08.07.2026, mercoledì, alle ore 16:30, l'autrice presenta il proprio libro al pubblico nella sede della Biblioteca Civica di Crema. Accanto a lei, giusta il manifesto in apertura, interlocutori di sicuro rilievo quali  Alberto Casiraghy e Simone Bandirali; orgoglioso di essere al loro tavolo, certo con più modeste vesti, anche chi scrive, come postfatore del volume. Tutte e tutti attese/i per questa occasione di confronto e di piacere.

La poesia nel progetto multimediale Children di Maurizio Dell'Olio (2002)

Immagine
Children (2002) fu un progetto multimediale orchestrato (come vedremo, è il caso di usare proprio questo termine) da Maurizio Dell'Olio, noto personaggio della scena sociale, musicale e artistica locale, del quale si trova ancora documentazione autografa online, interessante per i materiali, mentre chiaramente la sua  biografia  è semiseria. Patrocinato dal Comune di Crema, dalla Provincia di Cremona, dal Teatro San Domenico, dall'Associazione Popolare Crema per il Territorio e dall'IRRE (Istituto regionale ricerca educativa) Lombardia, il progetto porta come titolo completo Children... ...note sospese tra immagini e poesia , e comprende il volume formato A5 verticale, l'annesso CD e (a suo tempo, oggi non più indirizzabile) il sito web, www.progettochildren.it. I proventi del lavoro erano a favore di A.M.U.R.T., Coopi, Emergency, ICS e (!) Circolo Poetico Correnti, presentato nella dedicata sezione Poesia . Dando per conosciuta Emergency e altrettanto famigliare (ai n...

Fuori sacco: cimitero maggiore di Crema, giugno 2026

Immagine
Una sentita lirica è posata sulla semplice tomba a terra di un defunto. La poesia forse non vince la morte, ma tocca il visitatore, e permette di sorvolare anche su qualche disavventura nella quale sembra essere incorso il lapicida. Sit terra levis, expedita animula.

Videopoesia a "Poesia A Strappo": l'edizione del 2009 e il libretto di "Mondo Novo" di Gianriccardo Scheri

Immagine
Era il 2009 (di qui il nostro trattamento passatistico dell'immagine...) quando una rassegna di altissimo interesse portava Poesia A Strappo di diritto nel fuoco del protagonismo nella scena poetica. Un'eroica azione organizzativa del quartetto Mori-Remagnino-Torrisi-Giobico realizzava dal 18 al 20 settembre, nella scia delle due iniziative del 2007 e del 2008 Soul Citie s e Videopoetry Dreams , un'edizione dedicata a Terenzio Formenti (indimenticabile elefante in L'uomo il pesce e l'elefante) , articolata attorno alla pratica della videopoesia, con contributi di elevato interesse sovralocale e di consolidata fecondità artistica. Tuttora attuale la rassegna che se ne legge a tellusfolio.it , alla quale rinviamo in prima battuta. Da quanto ricordiamo momento cardinale della manifestazione, oltre alla performance fonematica di Alberto Mori e alla profonda toccante presenza di Annelisa Addolorato , fu il video reading portatile Mondo Novo proposto da Gianriccardo S...

Storia della poesia su "Punto a Capo": Raffaele Angelino e il terremoto (anno V, n. 9-10, ott.-nov. 1981)

Immagine
La costitutiva apertura sociale e politica dell'area demoproletaria, che si esprimeva in "Punto a Capo", trovava spazio naturalmente anche nella poesia e dell'analisi della sua finalizzazione militante. Raffaele Angelino, una firma che ritroveremo, presenta qui una sua composizione sul terremoto, con un ampio articolo introduttivo. Lasciamo nell'anastatica la réclame (così allora l'avremmo chiamata) di uno dei dettaglianti vicini a quell'area e alla sua esperienza, che molti ricordano, testimonianza della scena sociale complessa attorno a "Punto a Capo" e al suo ambiente, non certo plumbea e ortodossa come un retrobottega di partito, ma variegata, piena di umanità e di valori alternativi. Per chi non lo ricordasse, il terremoto negli anni 1980-1981 era, come spesso in Italia, argomento purtroppo caldissimo anche sotto il profilo politico: dal sisma irpino del 23 novembre 1980, al terremoto di Mazara del 7 giugno 1981, a quello di Campania e Basi...

Notizia di servizio: link ai saggi su "Insula Fulcheria" in aggiornamento

Immagine
  A tutte le gentili lettrici e a tutti i gentili lettori comunichiamo che stiamo revisionando tutti i reindirizzamenti e i link ai saggi apparsi su "Insula Fulcheria" tra il 2018 e il 2025, per cui nel corso del prossimo periodo potrà essere residualmente presente qualche link non funzionante. Tutti i saggi citati si trovano comunque all'interno dei singoli fascicoli dal 2018 al 2025, reperibili a https://insulafulcheria.it.

Renata Boselli, Oro, Lucemarina Edizioni, Crema 2012: un libro di afflato e di passione

Immagine
Nella storia poetica di Renata Boselli, un'amica che conosciamo da anni e con la quale, oltre all'interesse per la poesia, condividiamo almeno quello per il basket, Oro è il terzo volume di una quadrilogia (oltre a Turchese e Bianco , del 2007 e 2010, abbiamo anche letto un coinvolgente Nerochiaro , che l'autrice per ora trattiene dalle stampe). Oro è il libro dell'afflato, della passione, dell'amore e del trasporto, esplicito e bruciante, carnale e avvolgente, nel quale la vita si ritrova e si reinventa tra le mani di un altro, e quella dell'altro, a modo suo e diverso, tra quelle dell'io poetante. Oltre alla struggente lirica che i lettori vedranno più sotto, ci piace ricordare almeno anche la seguente ( Oro , p. 79), rimandando poi per l'analisi della figura dell'autrice a quanto ne dicevamo nel 2018 : Le rose degli altri Nelle rose degli altri è l'appassire triste di bocciòli nati vecchi e subito sfioriti Nelle tue rose tanto desiderate ac...

Storia della poesia su "Punto a Capo": la satira politica e le manovre navali NATO (anno V, n. 8, sett. 1981)

Immagine
A pagina 6 del numero come da titolo quattro piccoli pezzi (il primo di cinque versi, gli altri due quartine), caratterizzati da una varietà di strutture ritmiche e schemi di rima, a firma benni (ovviamente al momento non identificato), intervenivano su alcuni fatti di cronaca recente. Lelio Lagorio, destinatario del primo mottetto, fu un intellettuale e politico esponente del PSI, che tra il 1980 e il 1983 tenne il Ministero della Difesa. Durante quel periodo si verificò il famoso incidente della battaglia combattuta il 19 agosto 1981 tra aerei libici e statunitensi. Con la dichiarazione del 19 ottobre 1973, giustificata con il ricorso ai principi delle baie storiche, la Libia di Gheddafi rivendicava l'intero golfo della Sirte alla propria sovranità, istituendo al parallelo 32° 30' N la cosiddetta "linea della morte", lunga ben 302 miglia marine, il cui valicamento sarebbe stato considerato atto di guerra e avrebbe portato a un'immediata risposta militare. Gli S...

Alberto Mori, Framing, Fara Editore, Rimini 2026

Immagine
  Il nuovo lavoro di Alberto Mori , con una nota di Amedeo Anelli, è disponibile online e in libreria. Continua un percorso di riflessione poetica sulle capacità di ritaglio e inquadratura dello sguardo, in quella direzione di un lasciar essere le cose e le loro curvature, le forme e i loro grovigli, le strutture e le loro organiche tassellature, che mette l'umano/soggettivo/costituente dell'io tra parentesi, e instaura un dialogo indiretto tra la parola e la realtà. Diciamo indiretto , perché questa astensione dal soggettivismo è in realtà un accurato saper prendere posizione nei frames e nelle immagini, quasi una forma di autoscatto raffinato. Leggere per pensarci e soprattutto, come avrebbe detto Francis Bacon, read not to contradict and to confute .

Storia della poesia su "Punto a Capo": due spazi sui numeri di settembre-ottobre e novembre-dicembre 1980 (anno IV, nn. 8 e 9-10)

Immagine
I protagonisti di questi due spazi rimangono non identificati, perché presentati solo con un semplice nome: Cesy e Sergio , nell'ordine, propongono echi di ricerca interiore dai fondamenti psichedelici e di filosofia nomadica di quegli anni (cinque centesimi di premio al lettore che trova in Cesy i Pink Floyd e in Sergio Deleuze e Guattari). Cominciamo da Cesy : Questo invece, sul numero di novembre-dicembre, il contributo di Sergio : Il pastiche tra riferimenti colti, influssi della cultura pop, bisogni irripetibili di una dimensione generazionale, ambizioni formali produceva questi autentici hapax legomena : condizioni della poesia e forme pubbliche di vivere il nostro rapporto con quest'ultima, se non ancora poesia come pratica e moralità del linguaggio. Ma lunga vita agli audaci della parola. PS ovviamente se qualche lettore riuscisse via via a identificare qualcuno di questi autori... nel frattempo confermiamo (ce lo ha assicurato l'autrice) che una poesia che ascriv...

Storia della poesia su "Punto a Capo": novembre 1979, anno III, n. 9: Marianna, l'eskimo e un festival

Immagine
Con precedente post  abbiamo avviato l'inizio di una serie (che non sarà corta) sui lacerti poetici presenti nella rivista della sinistra radicale locale che ospitò per anni i cartacei di "Correnti". Dal lontano 1979 emerge una sequenza di prose poetiche che si trovavano unite a p. 6 del numero di novembre. Ai lettori il piacere, e l'interesse, di un tuffo nel passato: e se sufficientemente giovani, come a noi non capita, per non esserci stati allora, anche l'occasione di domande , infinitamente più utili, nonostante tutto, dei ricordi. Autori delle tre prose, che non abbiamo saputo identificare, sono Sergio F.d.B., Hobbit e Zaba.