Storia della poesia su "Punto a Capo": la satira politica e le manovre navali NATO (anno V, n. 8, sett. 1981)
Lelio Lagorio, destinatario del primo mottetto, fu un intellettuale e politico esponente del PSI, che tra il 1980 e il 1983 tenne il Ministero della Difesa. Durante quel periodo si verificò il famoso incidente della battaglia combattuta il 19 agosto 1981 tra aerei libici e statunitensi.
Con la dichiarazione del 19 ottobre 1973, giustificata con il ricorso ai principi delle baie storiche, la Libia di Gheddafi rivendicava l'intero golfo della Sirte alla propria sovranità, istituendo al parallelo 32° 30' N la cosiddetta "linea della morte", lunga ben 302 miglia marine, il cui valicamento sarebbe stato considerato atto di guerra e avrebbe portato a un'immediata risposta militare.
Gli Stati Uniti inviarono le due portaerei Forrestal e Nimitz nell'ambito di una missione cosiddetta FON (Freedom of Navigation, che dimostrativamente navigava gli spazi unilateralmente dichiarati interdetti); dalla Nimitz decollarono gli F-14 che ingaggiarono gli aerei libici, schivando i loro missili e abbattendoli, nell'ennesimo episodio di una tensione di lunga durata, costellata di tanti gravi incidenti e ostilità aperte per gran parte dell'epoca del potere di Gheddafi.
Per gli interessati, si veda la vivace e interessantissima seduta delle commissioni riunite della Camera, Affari esteri e Difesa, del 21 agosto 1981, quando l'ombra dell'incidente e le relative tensioni andavano a unirsi alla questione dei missili Cruise a Comiso.
Ma quel che ci interessa è il sale poetico che il compagno benni riuscì a spargere, e politicamente la cosa interessante è certo il ponte verso il gruppo de il manifesto.
Segue anastatica, altro episodio della varia, sempre sorprendente Musa locale.


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