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Storia della poesia su "Punto a Capo": una partita a briscola di Elio - e qualcos'altro (anno VII, n. 1, genn. 1983, p. 8)

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  Nel prosieguo dell'esplorazione della storia degli incunaboli della nostra scena locale, ci imbattiamo nel 1983 (decenni ormai lontani...) in un altro dei caratteristici spunti politico-poetici di elio & c.; partendo da materiale da found poem (per così dire), Elio prende le mosse dal segnapunti della briscola e si spinge alla polemica anticapitalistica (se ben comprendiamo la pointe contro l'aristocratico gioco di origine anglosassone). La partita a briscola si ritrova in fermo, non respiri ---- respiri a p. 61, dove di manoscritto resta solo il segnapunti della briscola; i due testi a latere  sono pure reperibili entrambi nella stessa sede, il primo a p. 301 con il titolo in vacanza , l'altro a p. 50 con il titolo continuità . Impressiona in quest'ultima la bilaterale, irredimibile condizione di isolamento e opacità tra le persone che Elio Chizzoli adombra. Angelo (Noce) e Oreste (Della Torre) fanno qui la loro comparsa come dedicatari.

Paolo Zignani, Profugo di Babele (poemetto ebraico abusivo), 1992, inedito [aggiornato]

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Matrice di tante altre possibili scritture, questo poemetto ebraico abusivo è un corpo a corpo inedito (e datato: 1992) che esce dalla penna poligrafica di Paolo Zignani. Se lo avevamo incontrato in altra sede intento, più giovane e in chiave pubblica, a inflessioni modernistiche e montaliane, qui lo troviamo in uno spazio animato da una diegesi dylaniana (voglio dire Bob Dylan, certo in una mediazione a monte alla Dylan Thomas, Allen Ginsberg etc.) e un incedere alternativo tra il critico-satirico, l’onirico e il lirico, in ampia consonanza di modi con quel Leopardi tardo che è una delle sue passioni. Frutto provvisorio e irripetibile, precaria sintesi nell'equilibrio di un momento specifico di vita e relazione, il poemetto rende meglio letto per profili: a) lirico: b) oppure satirico: c) onirico, segnato dal tema ricorrente di una donna Lilith e compagna che è il vero motore del testo: Nell’insieme un testo tenero e inquietante, forse eccessivo, probabilmente non risolto e per...

Storia della poesia su "Punto a Capo": Raffaele Angelino, Adunati dal belo richiamo, ottobre 1982 (anno VI, n. 8, p.8)

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La lunga poesia di Raffaele Angelino usciva il mese precedente al poema contro la guerra di Angelo Noce, che abbiamo già documentato in un altro post . Il componimento, che alterna versi regolari a ipermetri, si caratterizza per una serie di anastrofi attraverso le sue sei stanze di lunghezza variabile. Alcune preziosismi ( olibano , viridi , lo stesso in sé anche enigmatico belo richiamo , la cui piena interpretazione lasciamo al lettore) colorano letterariamente il testo evidenziando l'interesse per la rivista di pubblicare anche testi al di là di ogni fungibilità politica immediata, o, meglio, di accettare l'espressione poetica essa stessa come pratica politica. Buona lettura e buon 1982.

Gianpaolo Ferrari: l'introduzione a "orme" e il volume in memoriam "Corpo Assente"

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Critico d’arte, semiologo, studioso di filosofia e sociologia, antropologia e psicologia (campo nel quale si applicò anche come libero professionista), Gianpaolo Ferrari (1952-2009) fu una delle figure di rilievo anche della storia della poesia cremasca recente. A lui si deve infatti la curatela della (localmente) celebre antologia orme , una silloge multirappresentativa dove Ferrari riuscì a raccogliere tanto gli autori e le autrici d’occasione, i coriacei e coerenti avanguardisti del nostro spazio culturale, gli autori dialettali vogliosi di misurarsi anche con la lingua nazionale e tanto altro (per orme cfr. il primo saggio sulla storia della poesia cremasca recente ). Di orme la cosa più interessante rimane però l'introduzione, della quale proponiamo un’ anastatica . Anche nella recente discussione alla presentazione del volume L’ala del pensiero di R. Paletta è uscito il tema della poesia come forma autoterapeutica, documentazione di un sé che lavora e di un lavoro su di s...

Fuori sacco: concorso di poesia dialettale Al Lanternì, IX edizione (scadenza 31.08.2026)

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Ci chiedono di rilanciare questo bando di concorso, il che facciamo volentieri immaginando che lo spazio che stiamo curando sia di interesse per tanti, anche prevalentemente dediti alla scrittura in vernacolo. Scadenza 31 agosto 2026.

Storia della poesia su "Punto a Capo": una poesia di Elio Chizzoli (anno VI, n. 5, p. 6)

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  Un testo inconfondibile di elio & c., dal numero di maggio 1982. La poesia si trovava in una pagina dedicata ad altri problemi di politica e di gestione della sanità, e colorava a sua volta politicamente il caso di un suicidio, diagnosticandone le ragioni nella affluent society e nelle sue dinamiche. La poesia ricompare su fermo, non respiri, ---- respiri , con titolo mutato e una correzione del refuso evidente nel titolo comparso sulla rivista, alla pagina 321, che riproduciamo nella seconda veste, sontuosa, di foglio da pannello per la prima edizione dell'happening di Poesia A Strappo (1983).

Lina Francesca Casalini Maestri, una libertà nuova. via crucis (stampa privata, 2007)

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  Lo scritto di Lina Francesca Casalini Maestri una libertà nuova. via crucis , a circolazione privata, riprende la traccia di un’occasione di riflessione spirituale e di comunanza nella fede: la Domenica delle Palme del 2007 il testo di Casalini Maestri, letto dalla stessa e dal compianto Francesco Maestri, e presentato da Don Pierluigi Ferrari, venne letto pubblicamente nella Sala Rossa del Palazzo Vescovile di Crema. L’esercizio sulla Via Crucis, che abbiamo visto anche in un illuminista problematico come C.A. Sacchi , qui si articola non solo nelle 14 stazioni, ma anche in pochi ulteriori e successivi passaggi dedicati alla notte dopo la Deposizione e all’alba del giorno dopo, fino alle parole in prima persona di un Gesù che “lievitava la terra” e vigorosamente dice di sé “risorgo”. Il volume, annunciato in copertina come prosa, in realtà procede come tale solo nella descrizione delle quattordici stazioni, ciascuna però aperta da pochi versi introduttivi. Nello spirito antologi...