Storia della poesia su "Punto a Capo": una partita a briscola di Elio - e qualcos'altro (anno VII, n. 1, genn. 1983, p. 8)
Nel prosieguo dell'esplorazione della storia degli incunaboli della nostra scena locale, ci imbattiamo nel 1983 (decenni ormai lontani...) in un altro dei caratteristici spunti politico-poetici di elio & c.; partendo da materiale da found poem (per così dire), Elio prende le mosse dal segnapunti della briscola e si spinge alla polemica anticapitalistica (se ben comprendiamo la pointe contro l'aristocratico gioco di origine anglosassone).
La partita a briscola si ritrova in fermo, non respiri ---- respiri a p. 61, dove di manoscritto resta solo il segnapunti della briscola; i due testi a latere sono pure reperibili entrambi nella stessa sede, il primo a p. 301 con il titolo in vacanza, l'altro a p. 50 con il titolo continuità.
Impressiona in quest'ultima la bilaterale, irredimibile condizione di isolamento e opacità tra le persone che Elio Chizzoli adombra.
Angelo (Noce) e Oreste (Della Torre) fanno qui la loro comparsa come dedicatari.


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