Una terza Via Crucis poetica dalla scena locale: Pier Giorgio Sangiovanni, Golgotha (da Se io fossi un uomo. Poesie dal 1963 al 1973, Editrice L'Aquilone, Mantova 1974)



Se io fossi un uomo. Poesie dal 1963 al 1973 è, per quanto abbiamo potuto ricostruire, il primo compiuto libro poetico di Pier Giorgio Sangiovanni, autore seminale della storia letteraria locale del quale abbiamo trattato ampiamente nel primo saggio della serie su "Insula Fulcheria" (cfr. pp. 107-109).

Questa Golgotha (Se io fossi un uomo, pp. 11-12), che compare anche su orme (pp. 138-139), è un testo diverso tanto da quello intriso di umanesimo pessimistico di Sacchi quanto da quello nato dalla problematizzazione della fede in Casalini Maestri. Da orme (e solo in quella sede) si apprende che la composizione data al 1970.

Documenta un cattolicesimo critico, battagliero, tipico della ricerca della concretizzazione delle speranze conciliari e allineato alla forte tendenza alla militanza e all'intervento nel sociale propri del Sangiovanni di quegli anni. Basterà una piccola anastatica di seguito, mentre il testo complessivo si trova poi qui.



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