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Suite per Mariangela: Sala Convegni Ex Filanda Moroni, Soncino, 07-12-2025, h. 17:00

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Nella scia di Mariangela (Maria Angela) Torrisi, già precedentemente qui ricordata , il Circolo Poetico Correnti, con il fattivo e puntuale supporto dell'Associazione Leonardo di Soncino, presenta nel borgo visconteo haiku , poesie e reading a cura di tre suoi originali fondatori, che hanno condiviso con Mariangela una lunga passione e fedeltà per la poesia.  Un particolare ringraziamento a Claudio Marinoni. Appuntamento alla Sala Convegni Ex Filanda Moroni, Soncino, 07-12-2025, h. 17:00.

Chiara Locatelli, ossimori bipedi (ExCogita, Milano 2021) [aggiornato]

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Chiara Locatelli ha firmato nel 2021 questo prezioso volume di scritture poetiche angolose, ironiche, riflessive e struggenti, frutto di un confronto con sé stessa e la propria ancor giovane storia che il prefatore Federico Francucci delinea con finezza e partecipazione. Il testo raccoglie composizioni stratificate negli anni, almeno dal 2016 in poi, distribuite in tre sezioni: Errore guida , Emisfero ambidestro e Spalle acerbe . Unitamente a un proemio, si tratta in tutto di ventinove brani, esito di un'operazione costruttiva intenzionale, forte della consapevolezza dello strumento linguistico che l'autrice possiede per i suoi studi. Concordiamo con il prefatore sulla centralità poetica ed estetica del seguente: midollare tristezza poetica i medici hanno già aperto e richiuso pare si tratti di una rara forma di tristezza midollare inoperabile ai loro bisturi che troppo tagliano in superficie così non ti ingannino i miei occhi palcoscenici per fantasmi amami come si a...

Chiara Bolzoni - Carlo Alberto Sacchi, Via Crucis

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Presentate per la prima volta nel 2001 con una nota di Carlo Fayer, le quattordici tavole di Chiara Bolzoni si accompagnano alla riflessione, spirituale prima che poetica, di Carlo Alberto Sacchi. Espunti tavole e testi da parte nostra dalla trattazione della poesia di Sacchi in altra circostanza ( addendum II alla rassegna sulla poesia cremasca contemporanea ), anche perché opera collaborativa dove la tavola a grande dimensione e la parola stanno insieme superando calligrafismi e moralismi in un impatto unitario, essi sono comunque oggi disponibili in una stampa a circolazione limitata del 2023 curata presso Grafica G.M. di Spino d'Adda. I lavori a tecnica mista di Chiara Bolzoni e i testi di Sacchi sono stati occasione di presentazione unitaria anche recente (cfr. per esempio il resoconto dell'incontro del 16.03.2024 presso la chiesa del centro di spiritualità in via Medaglie d'Oro a Crema; analoga iniziativa presso Libreria Cremasca , Crema, del giorno 11 aprile 2025, co...

Clelia Letterini, Il viandante dei pensieri. A ovest dell'haiku

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  Il viandante dei pensieri. A ovest dell'haiku è un volume di Clelia Letterini, valente scrittrice di prosa e poesia sia in lingua italiana sia in dialetto. Stampato da Leva Artigrafiche in Crema per il Natale 2006 in 160 esemplari e 40 copie ulteriori fuori commercio, con elegante copertina cartonata, è illustrato da Paolo Letterini e porta una prefazione dell'autrice. Letterini spiega il suo rapporto con l' haiku e come abbia deciso di intraprendere un cammino dentro questo genere non tanto rifacendosi alla canonica struttura 5-7-5, quanto tentando di ricreare nell'"epifania della propria anima occidentale" questa "poesia del viandante". Ricco di meditazioni sul rapporto tra tempo e istante, tra spazio esterno e risonanza emotiva di quanto percepito, il libriccino (36 pp. oltre alla cartonatura di copertina) presenta una sessantina di componimenti tutti di tre versi, eccetto il primo. Ne scegliamo due; il primo è uno scorcio visivo: Asimm...

Paolo Zignani, Il sentiero senza fine [aggiornato]

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Il raro volume di P. Zignani, apprezzato pubblicista per diverse testate locali e non, e saggista (ricordiamo la sua firma congiunta con F. Gallo a Nietzsche e Schumann. Musica, scrittura, forma e creazione , IISF Press, Napoli, 2021), uscì nel 1986 per Edizioni del Campus di Lodi. Episodio fino ad ora non più ripetutosi di scrittura poetica, vede l'allora giovane autore provarsi ora nella forma brevissima quasimodea, ora nel versicolo ungarettiano, ora in scritture più distese di una poesia dall'incedere colto e articolato ispirato a una tradizione alta tra sec. XIX e primo sec. XX. La voce più personale, secondo noi, si trova in alcuni componimenti più orientati a una scrittura modernistica, dei quali ci piace ricordare XXXIV: M'ammargino, e la mia scialbatura si dissipa, vana figura dell'anima che non sa sembrare. Ma tu nel tuo dolceguardare non riconosci di me che quest'impronta fasulla, disegnata da un'onda di tempo, dove voce o destino non sono ...

Rita Remagnino, Il taccuino del viandante. haiku (calligrafie di Giangi Pezzotti)

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Di Rita Remagnino, scrittrice, blogger e organizzatrice culturale, si è detto parecchio nel primo articolo del 2018 su Insula Fulcheria per il suo ruolo in "Correnti". Qui è piacevole presentare il suo lavoro con Giangi Pezzotti, artista grafico e musicista, un volumetto uscito tempo addietro con stampa Fantigrafica (Cremona), a copyright degli autori ma con regolare ISBN (978-88-31949-34-7). Oltre alla pregevole sequenza di calligrafie di Pezzotti, che si manifestano già dalla copertina e dalla quarta (vedi di seguito) - l'opera si caratterizza per il rigoroso esercizio dell' haiku , ampiamente trattato da Remagnino nel saggio conclusivo sulla natura e la finalità di questa forma poetica di tre versi e 17 sillabe. Lo stretto binomio tra illustrazione e testo e l'importanza dell'impaginazione rendono necessaria, per una piena fruizione, la disponibilità di una delle cento copie numerate e firmate dagli autori (chi scrive possiede la n. 46 grazie alla loro ge...

(Maria) Carmen Zoppi-Erminio Zanenga, Antipodi

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Il raro volume del 2001 (Editoriale Sette, Firenze) è reperibile nel nostro territorio soltanto presso la biblioteca di Fiesco ed è uno di quelli sfuggiti alla tracciatura nella rassegna degli otto articoli su "Insula Fulcheria" di cui ai post precedenti. I due autori, lontani una generazione (1961 Zoppi, 1979 Zanenga) e al tempo del volume residenti a Fiesco, intavolano un dialogo attraverso due parti intitolate con i rispettivi nomi, manifestamente diverse per stile e tono. Zoppi tratta il testo rimanendo dentro un'idea di poesia colta e introspettiva, che non si crogiola nel culturalismo ma non vuole nemmeno essere ingenua e leziosamente spontanea. Poesia riflessiva, con al centro il tema del rapporto con il divino e la comprensione del proprio posto nella scena del mondo, il saper fare tesoro dell'amore e aprirsi alla condivisione del sentimento. Tra le diverse scritture, proponiamo quanto segue: Il gioco delle parti Distesa di sabbia attendo il mare le su...