Rita Remagnino, Il taccuino del viandante. haiku (calligrafie di Giangi Pezzotti)
Di Rita Remagnino, scrittrice, blogger e organizzatrice culturale, si è detto parecchio nel primo articolo del 2018 su Insula Fulcheria per il suo ruolo in "Correnti". Qui è piacevole presentare il suo lavoro con Giangi Pezzotti, artista grafico e musicista, un volumetto uscito tempo addietro con stampa Fantigrafica (Cremona), a copyright degli autori ma con regolare ISBN (978-88-31949-34-7).
Oltre alla pregevole sequenza di calligrafie di Pezzotti, che si manifestano già dalla copertina e dalla quarta (vedi di seguito)
- l'opera si caratterizza per il rigoroso esercizio dell'haiku, ampiamente trattato da Remagnino nel saggio conclusivo sulla natura e la finalità di questa forma poetica di tre versi e 17 sillabe. Lo stretto binomio tra illustrazione e testo e l'importanza dell'impaginazione rendono necessaria, per una piena fruizione, la disponibilità di una delle cento copie numerate e firmate dagli autori (chi scrive possiede la n. 46 grazie alla loro generosità). Scegliamo un solo haiku con la relativa illustrazione, che per il nostro gusto si distingue. Gli haiku sono convenzionalmente senza titolo. Lo zazen è, in estrema semplificazione, la pratica della meditazione con la corretta postura e respirazione.
- l'opera si caratterizza per il rigoroso esercizio dell'haiku, ampiamente trattato da Remagnino nel saggio conclusivo sulla natura e la finalità di questa forma poetica di tre versi e 17 sillabe. Lo stretto binomio tra illustrazione e testo e l'importanza dell'impaginazione rendono necessaria, per una piena fruizione, la disponibilità di una delle cento copie numerate e firmate dagli autori (chi scrive possiede la n. 46 grazie alla loro generosità). Scegliamo un solo haiku con la relativa illustrazione, che per il nostro gusto si distingue. Gli haiku sono convenzionalmente senza titolo. Lo zazen è, in estrema semplificazione, la pratica della meditazione con la corretta postura e respirazione.



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