Storia della poesia su "Punto a Capo": la giornata delle donne, 1982 (anno VI, n. 3, p. 4, marzo 1982)
Su un post di gennaio dedicato ad Anna Borghi individuammo congetturalmente, come poi confermatoci dall'autrice, la sua titolarità di firma per questa poesia Senza titolo che riproponiamo ora nell'impaginato originale con un intervento del Movimento delle Donne che vicendevolmente si impreziosisce con il sontuoso dettato dei versi di Borghi, dominati dalla poeticissima idea della "gabbia" che "mette le ali" con il soggetto, sessuato, che sta invece contenendo e limitando, in analogia alla necessità invocata per la donna di essere sé stessa, di "realizzare il proprio esistenziale", lavorando politicamente, come si sarebbe detto, il proprio personale. Quindi "voliamo insieme" con la nostra gabbia, in alto fin "dove le sbarre / si dissolvano".
E teniamo alta la guardia con chi assimila l'opera di civiltà del riconoscimento della specificità e soggettività della donna nel nostro mondo con la garanzia (del tutto ipotetica) delle sole prerogative dell'homo oeconomicus al genere femminile.


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