Fuori sacco: carcassa di scooter nella secca del Serio, un gesto situazionista e po(i)etico (forse non ecologico?)
Qualche persona di spirito che legge il nostro blog frequenta un'area di sponda destra Serio, prossima alla cava ex Alberti, dove ha visto quanto sopra fotografato e ci ha posto il problema.
La carcassa dello scooter risulta appesa intenzionalmente e ripulita di recente, sottratta al fondale del fiume dall'attuale secca e posta in evidenza, dato il modo in cui è stata disposta, secondo due diverse possibili prospettive.
Nella prima si mimetizza con la vegetazione e i rami degli alberi in un quadro unitario di prospicienza geometrizzante, fino a risultare indistinguibile, quasi, da una media distanza e da un'occhiata non troppo discernitiva.
Nella seconda, appare in tutta la sua ectopia rispetto al luogo per la manifesta innaturalità della posizione e per l'incomprensibile trattamento di pulizia e allestimento.
Apprezziamo gli autori, in ogni caso. La poesia urbana e periurbana è anche un fare... e fare e disfare è tutto un lavorare...



Commenti
Posta un commento