Fuori sacco: aforismi di Aldo Spoldi (oh bella ciaO, 1986)
Qualcuno ci ha chiesto da dove venisse la frase di Aldo Spoldi citata nel precedente post. Ci tocca quindi fare riferimento a questo libriccino dove l'artista, sotto gli auspici della Commissione Museo del CCSA di Crema, raccolse nel 1986 una serie di testi tratti da presentazioni di sue mostre, o da interventi e conferenze tra il 1978 e il 1986.
Il volumetto, prefato da Filiberto Menna, fu tirato in 500 copie da Trezzi in Crema,
L'aforisma di cui sopra suona esattamente così:
Un libro è costituito essenzialmente da due parti: una parte costituisce il contenuto, il testo, il sacro, il morto. La seconda è la cassa, la copertina. Quale delle due è più importante? Dal 1950 è senz'altro la seconda, la copertina. È senz'altro più bella la copertina!
Per il notevole interesse di tante riflessioni di Spoldi per il fare artistico e la semiosi in generale, il libriccino è caldamente consigliabile, potendo porsi anche come stazione di partenza per la conoscenza di questo maestro dell'arte contemporanea. Per un primo approccio al suo percorso cfr. questo articolo di Franco Fanelli e questo saggio di Arianna de Stefani apparso su "Insula Fulcheria" (LII, 2022), unitamente alla collezione di immagini che lo accompagna.
Nel sistema bibliotecario locale, l'unica copia dell'ormai rara pubblicazione si trova a Crema, presso (attenzione) la Biblioteca del Museo.

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