Gli ultimi numeri di "Correnti" (13-14) e l'annuncio della fine della rivista cartacea tra 2001 e 2002
- https://poesiacremasca.blogspot.com/2026/01/i-numeri-ignoti-di-correnti-n-10.html
- https://poesiacremasca.blogspot.com/2026/01/i-numeri-ignoti-di-correnti-n-11-aprile.html
- https://poesiacremasca.blogspot.com/2026/02/i-numeri-ignoti-di-correnti-n-12.html
e tali numeri sono poi stati resi disponibili in un nostro ulteriore post più recente.
I numeri 13 e 14 segnano la conclusione dell'esperienza della rivista cartacea, annunciata dall'intervista redazionale al gruppo del Circolo Poetico che animava la rivista e che qui riproduciamo (da "Punto a Capo", gennaio 2002).
Cappelli, Ceruti, Mori, Remagnino, Ski (A. Pirola), Vaiani e Torrisi discutono dell'evoluzione della presenza del circolo nello spazio culturale, delineando l'idea di una forte presenza sul web e di una paritetica incisiva azione mediante manifestazioni e pubblicazioni.
Rimandando alla sintesi già presentata altrove sulla storia e sulla conclusione di questa esperienza (pp. 130-144), alla quale guardiamo con grande affetto avendone fatto parte sia pure in forma non propulsiva come quella dei menzionati, riassumiamo il contenuto dei numeri 13 e 14.
Il numero 13 di "Correnti" insisteva sul tema del primo libro collettaneo del gruppo come project book (Meridiana, già visto), presentava una splash page di autori locali e non, e si chiudeva con un disegno di G. Ghezzi.
Il numero 14 era composto di tre saggi critici: chi scrive si diffondeva in apertura su Variazioni Serali di Pietro Ingrao, riprendendo i contenuti di una precedente conferenza presso la festa di Rifondazione Comunista. S. Del Bene discuteva di Thoreau in seconda pagina e D. Cappelli di Corso (Gregory, non Mariolino 😊) in terza.
In quarta pagina infine Alberto Mori presentava le poesie di Ugo Dossena, dal suo Nato tarato a cura di Sergio Vaiani.
Buona lettura!

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